A Milano i parcheggi diventano smart

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    1. INES Cloud
    2. Parking Sensors
    3. Infomobility and Payment

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    1. Sharing Cities official website
  • Il progetto Sharing Cities

    C’è anche Kiunsys tra i partner del progetto europeo Sharing Cities (SCC-01-2015) che ha come capofila Londra e riguarda Milano e Lisbona più altre tre città “follower” (Bordeaux, Burgas e Varsavia) che replicheranno i modelli proposti dalle tre città lighthouhse.

    Sharing Cities ha un obiettivo ambizioso: creare approcci e soluzioni innovativi e replicabili per abbattere le emissioni di carbonio di edifici e mezzi di trasporto, migliorando la qualità dell’aria. Per il Comune di Milano Sharing Cities include la sperimentazione di servizi innovativi di Smart Parking in collaborazione con Kiunsys.
    Il pilota di Smart Parking si propone di sperimentare servizi innovativi per ridurre il tempo per la ricerca dei posti disponibili, alleviare la congestione del traffico, ottimizzare l’uso dei parcheggi, ridurre sensibilmente gli inquinanti e incentivare l’uso dei veicoli elettrici. Studi recenti infatti dimostrano che ca. il 30% del traffico urbano è generato da chi cerca parcheggio e che ca. il 52% degli automobilisti rinunciano ad andare in centro per via della difficoltà a trovare parcheggio.

    Il pilota Smart Parking

    La sperimentazione prevede l’installazione di 125 sensori di parcheggio su altrettanti stalli di sosta di varie tipologie (stalli per veicoli elettrici, e-car sharing, disabili, carico e scarico merci, stalli blu) per rilevarne lo stato di occupazione. Inoltre, alimentato dai dati provenienti dai sensori e da specifici algoritmi, un servizio di infoparking su mobile application guiderà i cittadini ai posti disponibili, contribuendo a ridurre il tempo attualmente impiegato per la ricerca del parcheggio, e, dove previsto, consentirà di effettuare il pagamento della sosta. Infine una specifica piattaforma consentirà al Comune di raccogliere ed analizzare i dati provenienti dai sensori e dai veicoli per una gestione più efficace ed efficiente dell’utilizzo degli stalli di sosta, consentendo di verificare il corretto utilizzo degli spazi e incrementando l’accertamento dei casi di violazione a maggior tutela degli aventi diritto. Il tutto sarà ovviamente reso disponibile sotto forma di open data e open services per garantire l’integrazione con la piattaforma complessiva del progetto e con altri sistemi già in uso presso il Comune, quale la piattaforma E015 sviluppata per Expo. In tal modo la soluzione sarà aperta e potrà essere utilizzata da applicazioni e servizi di terze parti.

    I benefici

    L’azione proposta prevede ricadute in termini di fluidificazione del traffico urbano e riduzione della congestione nell’area interessata con conseguente riduzione delle emissioni inquinanti connesse al traffico (CO2 ma anche altri inquinanti come solfati, idrocarburi, PM10, PM5, rumore, ecc.). Numerosi i vantaggi sia per la città che per i cittadini:

    Enti e decisori pubblici:

    • analisi in tempo reale e statistiche sullo stato di occupazione dei parcheggi
    • dati per la pianificazione intelligente della mobilità, della sosta e delle politiche di pricing
    • ottimizzazione della disponibilità dei parcheggi
    • riduzione del traffico
    • miglioramento della qualità della vita per cittadini e turistici
    • riduzione delle emissioni di CO2, solfati, idrocarburi, PM10, PM5, rumore
    • incremento della capacità di controllo
    • ottimizzazione della produttività dei soggetti addetti al controllo
    • ottimizzazione della gestione derivante da permessi e sosta

    Automobilisti (cittadini e aziende):

    • conoscenza dei parcheggi disponibili
    • riduzione del tempo per la ricerca di parcheggio
    • riduzione dell’uso illegale degli stalli da parte di non aventi diritto
    • ottimizzazione dei percorsi per raggiungere le centraline di ricariche dei veicoli elettrici con risparmio di tempo e batteria

    Ottimizzazione dell’uso dei parcheggi e riduzione dell’inquinamento

    Sulla base di dati e analisi di mercato disponibili è possibile ipotizzare delle stime quantitative sugli impatti auspicati.
    Per quanto riguarda l’ottimizzazione dell’uso dei parcheggi, analisi e studi suggeriscono che in un’ora uno stallo è tipicamente utilizzato solo 45 minuti, con un margine di miglioramento di 15 minuti che tipicamente viene recuperato in circa otto minuti. Con una media di 2 € all’ora, il ricavo aggiuntivo medio è nell’ordine di € 400 per anno, che su 10.000 posti auto regolamentati equivale a ricavi aggiuntivi di € 4 milioni l’anno.

    Con riferimento alla riduzione delle emissioni di CO2, la media europea di 15 minuti per la ricerca del parcheggio in una metropoli di un milione di abitanti produce 2.300 tonnellate di CO2 al giorno. L’utilizzo di soluzioni di smart parking con una riduzione del tempo di ricerca di soltanto tre minuti – vale a dire da 15 minuti a 12 minuti – produce un risparmio di 481 tonnellate di CO2 al giorno, con un impatto doppio rispetto a quello degli altri sistemi green.